PTINIDE

Specie: Ptinus tectus

BIOLOGIA/ METODI DI LOTTA:

Gli ptinidi, di cui molte specie sono sprovviste di ali membranose e somigliano a piccoli ragni, sono molto comuni nei granai e si rivelano altrettanto nocivi algi anobidi. Passano sovente inosservati anche quando sono molto numerosi, giacchè vivono abitualmente nascosti per poi sbucare di notte in cerca di cibo, composto di sostanze secche di origine animale o vegetale.

Della famiglia va ricordato lo ptino ladro ( Ptinus fur) il cui adulto misura solo 3 millimetri e mezzo. Nella femmina le elitre sono scure, ovali e adorne anteriormente e posteriormente di macchie composte di peli bianchi; nel maschio sono quasi cilindriche, giallo brune e prive di macchie. Lo ptino ladro è notturno e si trova frequentemente nelle case e nei luoghi dove sono conservate sostanze organiche, alimentari,,oppure pelli, pellicce, animali imbalsamati, insetti da collezione, erbari, ecc.. Le uova sono deposte tra questi oggetti; le larve, grigiastre, rodono tutto quello che trovano. Pertanto necessita controllare con attenzione tutti i luoghi dove sono depositate sostanze organiche, per evitare lo sviluppo a massa degli ptinidi, come del resto fanno anche altri coleotteri, anobidi e dermestidi.