DITISCO MARGINATO

ORDINE: Coleoptera
SPECIE:Dytiscus marginalis

 

Larva

ORIGINE,  DIFFUSIONE, MORFOLOGIA

Uno degli animali più feroci dello stagno è il ditisco marginato, insetto strettamente carnivoro, veloce e silenzioso, che può divorare prede anche più grosse di lui. La femmina depone le uova su piante acquatiche in primavera e, quando si schiudono, ne esce una larva che non assomiglia per nulla all'adulto; è allungata e sottile con due appendici in fondo all'addome con le quali raccoglie l'aria per respirare. Le sue dimensioni arrivano a 5-6 cm, è un ottimo predatore e arriva a uccidere i suoi simili anche in un periodo in cui il cibo non scarseggia. Nuota molto bene ma si muove anche strisciando sul fondo. il suo apparato boccale è composto da due mandibole appuntite e cave attraverso le quali vengono iniettati nella preda enzimi litici che ne digeriranno l'interno riducendolo in una poltiglia che verrà risucchiata. Le zampe della larva sono corte e tozze, adatte allo scavo di gallerie

L'adulto maschio è nero e lucente con la parte marginale ben marcata da una linea chiara in senso longitudinale. Può raggiungere la lunghezza di 3-4 cm. La femmina è di poco più piccola, opaca e le sue elitre sono solcate in modo da fornire un buon ancoraggio durante l'accoppiamento. Le zampe del ditisco sono ricoperte di peli e questo facilita il nuoto, come se calzasse un paio di pinne. La sua  bocca è fornita di apparato adatto alla masticazione, che gli permette di nutrirsi di larve, insetti, molluschi, ma anche di prede più grosse come anfibi e pesci. Il ditisco non ha branchie ma respira l'aria atmosferica che immagazzina sotto le elitre, come se avesse delle bombole, riuscendo a stare in apnea  per 15-20 minuti. Per lo più rimane immobile aspettando la preda e poi, appena la vede, scatta per la cattura ed è in questo momento che consuma la maggior parte della sua riserva di aria. Le elitre sono il primo paio di ali, le anteriori, che si trasformano in lamine chitinose, dure e rigide, mentre le posteriori sono membranose e restano nascoste sotto le prime. Le ali membranose sono usate per volare quando è necessario migrare in un posto nuovo alla ricerca di cibo.