MACAONE

Larva

ORDINE: Lepidoptera
Specie: Papilio machaon

BIOLOGIA/ METODI DI LOTTA:

ORIGINE,  DIFFUSIONE, MORFOLOGIA

Il macaone è una farfalla bellissima, le sue ali sono ricoperte da scaglie appiattite ricche di pigmenti colorati in giallo, rosso, blu, nero. Le ali posteriori, inoltre, sono finemente smerlate e terminano con un prolungamento lungo anche 1 . L'apertura alare è di circa 7 cm e le abitudini di questa farfalla sono diurne perciò la si può vedere, anche al parco del Curone, volteggiare nel sole in pieno giorno nei prati, dove predilige posarsi sull'erba medica. Si nutre succhiando il nettare dei fiori con uno strano apparato boccale  costituito da una spirotromba, una specie di lungo canale normalmente arrotolato a spirale sotto il capo, che viene srotolato quando serve la nutrizione. Le antenne del macaone, come quelle  di tutte le farfalle diurne europee, hanno le estremità rigonfie a clava. Gli occhi sono composti e la visione si potrebbe definire " a puzzle"; se uniamo a questo fatto che le farfalle vedono i colori in modo diverso da noi, possiamo immaginare che il mondo che potrebbe descrivere il macaone è per molte cose diverso dal nostro. La vita dell'adulto è breve e serve soprattutto per la riproduzione. I maschi muoiono subito dopo la fecondazione, mentre le femmine vivono qualche giorno in più per deporre le uova su piante erbacee, dove le larve troveranno da mangiare. Prediligono ombrellifere come il finocchio, la carota selvatica, l'anice. Le uova si schiudono  dopo 2-3 settimane e compare una larva bruco con una bella testa e tre paia di zampe sul torace. Si nutre prima dell'involucro del suo uovo poi delle foglie della pianta su cui è nata; è questo comportamento che rende i bruchi dannosi per l'agricoltura. Dopo qualche settimana , si tenga presente che nella buona stagione possono vivere 2-3 generazioni, la larva si trasforma in crisalide sospendendosi ad un rametto della pianta ospite con una specie di cinturino di seta. Tutti i bruchi possiedono ghiandole della seta. Dalla crisalide in poco tempo sfarfalla l'adulto. L'ultima crisalide della stagione, quella autunnale, non si apre per tutto l'inverno  e l'adulto sfarfalla la primavera successiva.