MANTIDE RELIGIOSA

ORDINE: Mantodea
SPECIE: Mantis religiosa

 

BIOLOGIA/ METODI DI LOTTA:

ORIGINE,  DIFFUSIONE, MORFOLOGIA

La mantide religiosa deve il suo nome al fatto di tenere il primo paio di zampe ripiegato davanti alla faccia in un atteggiamento che sembra di preghiera. In realtà le zampe ripiegate sono comparabili a potenti tagliole provviste di spine con le quali l'insetto afferra la preda che divora in pochi minuti con le potenti mandibole. Mangia mosche, cavallette, farfalle ed altri insetti. La caccia della mantide è fatta di lunghe attesa e di agguati in mezzo all'erba, nella quale si mimetizza grazie al suo colore verde brillante. La sua vista è buona, gli occhi sono composti da molti ommatidi. Quando la preda si avvicina la cattura con un velocissimo scatto delle zampe anteriori. Oltre a insetti vari, la mantide si nutre anche del suo compagno durante l'accoppiamento. Non sempre succede, se il maschio afferra la femmina in posizione favorevole può scampare al proprio destino. Quando succede, del maschio non restano che le ali. Il maschio è più piccolo della femmina, 6 cm contro 7-8 cm e il suo destino non è così terribile se si pensa che la femmina, dopo aver deposto le uova, muore in poco tempo. In ogni caso il maschio deve stare molto attento a non essere divorato prima di aver fecondato la femmina e, per questo, il suo avvicinamento è molto lento; ci mette anche un'ora a coprire gli ultimi trenta centimetri.

Ci andrebbe di mezzo la discendenza!

La mantide depone le uova fabbricando intorno ad esse degli astucci detti ooteche che, nel momento in cui sono prodotti, sono morbidi e spugnosi. In poco tempo diventano solidi, come carta. Costituiscono un buon riparo contro il freddo e i nemici. Per fare questo la femmina impiega circa due ore. Dopo qualche tempo nascono i piccoli che sono simili agli adulti, sono detti neanidi  e necessitano ancora di 5-9 mute per svilupparsi. La mantide predilige le zone erbose o cespugliose ben soleggiate e ha abitudini diurne, perciò sarà facile incontrarla in un prato. non salta ma è un buon camminatore e deve stare molto attenta perchè ha molti nemici: uccelli, rettili, anfibi e persino alcune vespe che la usano come nutrimento per le larve.