MONITORAGGIO BLATTE

Le odiose blatte che condividono le nostre dimore e ci accompagnano durante le giornate sui posti di lavoro senza farsi scorgere sono resistite a tutte le evoluzioni terrestri giungendo fino a noi. Esse si annidano nelle fessure e negli anfratti delle abitazioni, delle industrie alimentari, negli ospedali, sulle navi sui treni e aerei.


SPECI TRATTATE:
  • Blatta orientalis
  • Periplaneta americana
  • Blattella germanica
  • Supella longipalpa

BLATTA ORIENTALIS

Questo coleottero viene chiamato comunemente come “scarafaggio nero”. Le ali del maschio ricoprono tutto l’addome mentre la femmina subattera. E’ nota la sua presenza nelle case percorrendo piste create da tubazioni di scarichi e canaline che portano ai piani inferiori verso depositi organici. Frequenta posti umidi, caldi e oscuri rifuggendo la luce, di notte è possibile sorprenderlo mentre scorre accendendo la luce improvvisamente.



PERIPLANETA AMERICANA

Si riconosce per il suo colore rosso-ferruggineo, il suo habitat ideale sono le industrie alimentari e i laboratori di preparazione e lavorazione alimenti, magazzini. Minor riscontri si hanno nelle abitazioni. Anche questa specie preferisce l’ambiente umido e caldo.



BLATTELLA GERMANICA

I maschi e le femmine sono diversi tra per la dimensione delle ali che nei primi lasciano scoperto gli ultimi segmenti dell’addome mentre nei secondi lo ricoprono completamente. Il loro colore è bruno chiaro tendente al giallo ocra con due striscie chiare longitudinali al pronoto. Predilige ambienti con microclima caldo e umido, la sua diffusione è dovuta alla distribuzione delle merci alimentari e non, in modo raro si annidano nelle abitazioni.



SUPELLA LONGIPALPA

Si distingue dalle altre specie per la colorazione delle ali, giallo ocra che presentano nella parte centrale una banda trasversale più chiara con sfumatura di variazioni cromatiche. Al contrario delle blattelle germaniche i maschi hanno le ali che coprone totalmente l’addome mentre le femmine lasciano scoperti gli ultimi segmenti. La supella longipalpa si è ben insediata negli ambienti urbani specialmente nelle abitazioni rifugiandosi principalmente in cucina dietro i forni, frigoriferi e lavastoviglie.



DANNI

Questi insetti simili tra loro recano danni ingenti nutrendosi di derrate alimentari, sia in ambienti industriali (alimentari, preparazione di cibi, magazzini) che in ambienti civili e pubblici (abitazioni, bar, ristoranti, ospedali). La contaminazione dei cibi e delle derrate avviene attraverso i loro escrementi e i frammenti delle loro carcasse che provocano odore sgradevole e disgustoso oltre che fungere da vettore di microrganismi patogeni (pseudomonas aeruginosa, enterobbateri, stafilococchi, ecc.).


Specie Misure Mesi di vita max Ooteche max Uova per oteca max Alimentazione
Blatta orientalis 18-20 5 10 20 Onnivoro
Periplaneta americana 28-52 24 15 28 Onnivoro
Blattella germanica 10-15 5 8 48 Onnivoro
Supella longipalpa 11,5-14,5 4 15 18 Onnivoro

LOTTA

Vengono ricercati con un’attenta ispezione i “punti critici” dell’ambiente da bonificare. I più comuni sono: crepe, interstizi ed anfratti delle infrastrutture, condotte fognarie, griglie, tombini, macchinari e attrezzature per la lavorazione alimentare, imballaggi, mezzi di trasporto, ecc.


INTERVENTO CHIMICO

L’azione si articola in più fasi:

  • Rilevazione del sito
    Un’accurata ispezione dell’area individua le possibili sorgenti e le cause dell’infestazione e identifica le speci e il probabile numero di individui presenti.
  • Disinfestazione
    Procedendo dapprima con la diffusione di insetticidi sui luoghi di transito e poi con l’uso di stananti, gli insetti vengono costretti ad uscire e a venire in contatto con i prodotti insetticidi. L’alto potere abbattente delle sostanze rende immediata l’azione mentre il basso livello di tossicità garantisce la possibilità d’uso in presenza di persone e animali. Opportunamente in luoghi di maggior infestazione l’impiego di microcapsule a sospensione acquosa unica nel suo genere, produce un lento rilascio del principio attivo ed un azione residuale estesa nel tempo.
  • Cicli di trattamento
    Il potere residuale delle sostanze crea una protezione che viene rinnovata da successive applicazioni, programmate a seconda delle condizioni. Il continuo monitoraggio dell’area verifica l’insorgenza di un eventuale reinfestazione.


FORMULA GEL PROFESSIONAL

Forte attrattivo con un rapido effetto prolungato nel tempo. Non contamina l’aria, non emana odori sgradevoli. Professionale contro la blattella germanica, blatta orientalis, spella longipalpa, periplaneta americana. Si applica con l’ausilio di una speciale pistola dosatrice di precisione e durante il trattamento è possibile soggiornare nei locali, quindi con la massima sicurezza anche nella distribuzione alimentare. L’effetto a cascata che produce questo gel consiste nel fatto che il prodotto possa passare da un insetto all’altro grazie allo scambio di alimenti quando gli individui sopravvissuti mangiano i cadaveri (necrofagia) o le feci (coprofagia) di quelli che hanno consumato i prodotti.



LAMPADE A RAGGI UV

La soluzione perfetta per la cattura e il controllo degli insetti in aree critiche specie per preparazione e trasformazione generi alimentari, settore ristorazione e industrie farmaceutiche. Sistema innovativo di attrazione degli indesiderati grazie all’innovativa tecnologia dei neon a luce UV e la piastra collante, con ampio raggio d’azione e una lunga durata per una maggior cattura.



DERRATE ALIMENTARI

Numerosi insetti infestanti riguardano i luoghi dove vengono destinati i prodotti destinati all’alimentazione umana e zootecnica quali: pastifici, panifici, biscottifici, dolciarie, conserviere, lavorazionie trasformazioni di carni e salumi, mangimifici.

L’intrusione all’interno dei locali avviene per:


  • via diretta (attraverso materie prime, semilavorati, gli imballaggi, i mezzi di trasporto, il personale, ecc)
  • via indiretta (attraverso materie prime, semilavorati, gli imballaggi, i mezzi di trasporto, il personale, ecc)
  • aperture poco protette (porte, finestre, lucernari)
  • passaggi fortuiti (sfiati, crepe, canaline, griglie, ecc)

Il controllo entomologico mediante i piani di monitoraggio, rappresenta uno strumento indispensabile allo scopo di individuare la presenza e la specie di insetto volante o strisciante presente nell’ambiente e di individuare le zone critiche.



REGISTRAZIONI DATI

Durante tutte le fasi del trattamento, iniziando dall’analisi dell’area da derattizzare, dal monitoraggio e dall’intervento stesso, si registrano i dati su apposite schede tecniche studiate e personalizzate in base all’area da trattare. Realizzeremo inoltre la mappatura dell’area trattata su cui verrà riportato il numero e la dislocazione delle trappole e degli erogatori delle esche. Questo tipo di procedura permette così ai nostri tecnici di valutare il successo delle procedure di derattizzazione avviate ed eventualmente se necessario variare il tipo di trappola o di esca da utilizzare per i futuri trattamenti. Tutti i dati raccolti cartacei ed elettronici nel corso di un anno di trattamenti costituiscono per noi un buon terreno di studio per la realizzazione di interventi futuri sempre più mirati e specifici e ciò ci consente di monitorare l’area in maniera ottimale.