MONITORAGGIO INSETTI STRISCIANTI

Le trappole di controllo vengono collocate a terra possibilmente in zone di possibili passaggi degli insetti e consente di stabilire la presenza e la densità di infestazione. La loro azione strategica è quella di intrappolamento.


TIPOLOGIE (Metodi attratticidi)
  • Trappola a vaschetta generalmente in plastica con intrusione facilitata ad esclusione di uscita
  • Trappola a supporto con base collante con forma piatta o a tunnel in cartoncino plastificato.

Al loro interno queste trappole vengono munite di attrattivi associati alimentari o a feromone sessuale o di aggregazione.


TABELLA INDICATIVA
Tipologia Tipo di attrativo Sistema di cattura
A vaschetta Feromone Intrappolamento
A vaschetta Alimentare Intrappolamento
A supporto Feromone Base collante
A supporto Alimentare Base collante


FASI D’INTERVENTO
  • Applicazione delle trappole collanti o meccaniche
  • Inserimento del feromone o attrattivo alimentare
  • Applicazione cartelli indicatori recante: data, numero, specie
  • Controllo periodico con sostituzione piastra collante o del raccoglitore e rinnovo del feromone
  • Stesura schede report informativi indicante il numero di insetti catturati in ogni singolo punto.

Un buon monitoraggio permette di programmare il giusto numero di trattamenti e mirati su aree ben circoscritte tenendo presente diversi valori e rilevamenti.


  • 1] Ciclo biologico dell’infestante
  • 2] Area interessata
  • 3] Attività / magazzini
  • 4] Periodo stagionale
  • 5] Analisi storica dei dati rilevati dalle ....schede report

I punti installati vengono visitati e controllati periodicamente da tecnici a cui viene affidata la gestione dell’area per valutare il tipo di intervento necessario e i sistemi di cattura più idonei per la specie infestante in base anche all’entità dell’infestazione.


RACCOLTA DATI

Durante le fasi del trattamento iniziando dall’analisi dell’area da disinfestare, dal monitoraggio e dall’intervento stesso si registrano i dati su apposite schede tecniche studiate e personalizzate in base all’area da trattare. Realizzeremo inoltre la mappatura dell’area trattata su cui verrà riportato il numero e la dislocazione delle trappole e degli erogatori delle esche. Questo tipo di procedura permette così ai nostri tecnici di valutare il successo delle procedure di derattizzazione avviate ed eventualmente se necessario variare il tipo di trappola o di esca da utilizzare per i futuri trattamenti. Tutti i dati raccolti cartacei ed elettronici nel corso di un anno di trattamenti costituiscono per noi un buon terreno di studio per la realizzazione di interventi futuri sempre più mirati e specifici e ciò ci consente di monitorare l’area in maniera ottimale con un livello di rischio minimo.