MONITORAGGIO RODITORI

Un ambiente protetto da infestazioni di famiglie muridi deve essere tenuto costantemente sotto controllo da tecnici professionisti che attraverso una scrupolosa ispezione, sono ingrado di rilevarne la presenza.

SEGNI DI RINTRACCIABILITA’
  • Squittii, scalpicii e rosicchiamenti
  • Presenze di feci: se fresche sono nere, lucide, umide e soffici; quelle vecchie sono friabili e decolorate.
  • Urine: anche completamente secche, presentano caratteristica fluorescenza se rilevate con luce.
  • Segni untuosi: sono sostanze grasse del mantello visibili tra muri e pavimenti.
  • Piste all’aperto: camminamenti che appaiono come percorsi abituali battuti sul terreno.
  • Le orme: in ambiente polveroso
  • Odore: emanano un caratteristico odore che non sfugge ad esperti.
 

Il compito da essi svolto prevede l’identificazione della specie infestante per un corretto monitoraggio finalizzato alla progettazione di una valida strategia di lotta.

METODOLOGIA E LOTTA

Una valida progettazione per la collocazione di erogatori o trappole addescanti nei punti critici riscontrati, permette di creare una rete di controllo sia interna che esterna.

EROGATORI DI ESCHE VIRTUALI
(Placebo priva di principi attivi)
In aree sensibili (filiera alimentare)
1) Per testare le preferenze alimentari
2) Valutare l’entità dell’infestazione
3) Indurre l’abitudine all’esca che si vuole utilizzare
EROGATORI CON ESCHE RODENTICIDE
(A dose singola dette anche acuti con effetto rapido atti a controllo della proliferazione dei casi di resistenza A dose multipla detti anche cronici, gli anticoagulanti agiscono in seguito a più assunzioni)
Per tutte le realtà di intervento (civili, industriali, pubbliche)
1) Valutazione del consumo effettivo per l’eliminazione delle popolazioni muridi
2) Sostituzione delle vecchie esche e utilizzo di nuovi principi attivi
3) Ancoraggi delle esche all’interno degli erogatori per evitare l’asportazione delle stesse
TRAPPOLE A CATTURA
  • MULTIPLA. Cattura massale di più individui con esche attrattive a feromone e alimentare
  • COLLANTE. Piastra composta da invischiante con attrattivo feromone.
  • ECOLOGICA. Poco usata, cattura dei roditori intenti alla ricerca dell’esca con effetto conservatrice del corpo mediante liquidi antiputrefattivi.
Utilizzate particolarmente per ambienti interni (civili, industriali, pubblici).
1) Accertamento dell’esatta densità delle popolazioni muridi.
2) Identificazione della specie di roditore.
3) Impiego dell’idoneo attrativo per la specie da eliminare.
 

I punti installati vengono visitati e controllati periodicamente da tecnici a cui viene affidata la gestione dell’area per valutare il tipo di intervento necessario e i sistemi di cattura più idonei per la specie infestante in base anche all’entità dell’infestazione.

RACCOLTA DATI

Durante tutte le fasi del trattamento, iniziando dall’analisi dell’area da derattizzare, dal monitoraggio e dall’intervento stesso, si registrano i dati su apposite schede tecniche studiate e personalizzate in base all’area da trattare.

Realizzeremo inoltre la mappatura dell’area trattata su cui verrà riportato il numero e la dislocazione delle trappole e degli erogatori delle esche. Questo tipo di procedura permette così ai nostri tecnici di valutare il successo delle procedure di derattizzazione avviate ed eventualmente se necessario variare il tipo di trappola o di esca da utilizzare per i futuri trattamenti. Tutti i dati raccolti cartacei ed elettronici nel corso di un anno di trattamenti costituiscono per noi un buon terreno di studio per la realizzazione di interventi futuri sempre più mirati e specifici e ciò ci consente di monitorare l’area in maniera ottimale.